Bonifica Guano Volatili​

Pulizia con smaltimento professionale da tecnici specializzati

La bonifica del guano prodotto da volatili (come piccioni, pipistrelli, gabbiani ecc.) è un processo che mira a rimuovere il guano accumulato in determinate aree, spesso necessario per motivi di salute pubblica, sicurezza o preservazione dell’ambiente. Il guano contiene sostanze come ammoniaca e nitrati che possono essere dannose per la salute umana e influire negativamente sulla flora e fauna locali, oltre che rovinare i materiali sulla quale si deposita

COME RISOLVERE?

✓ Eliminazione meccanica del guano ed asportazione dei nidi nonché degli uccelli ivi presenti

✓ Disinfezione di tutta l'area interessata tramite l'uso di un disinfettante di ns. produzione presidio medico chirurgico

✓ Cospargimento ed irrorazione meccanica di un prodotto a base completamente naturale repellente per i piccioni e volatili in genere.

LE PROBLEMATICHE DEI PICCIONI

Animale molesto urbano per eccellenza, il piccione desta preoccupazioni come veicolo di trasmissione di malattie infettive.

Sporca, imbratta, rovina ed è rumoroso. È il piccione, la specie più comune di volatili molesti che si insedia nelle aree urbane, nei centri storici e rovina manufatti pubblici e privati. Il piccione è portatore di circa 60 malattie, alcune delle quali mortali, contagiose per l’uomo e per gli animali domestici, i cui agenti patogeni vengono trovati nei loro escrementi. ecc. Associata alle colonie di volatili, c’è sempre la presenza dei loro ectoparassiti, in particolare pulci, cimici, zecche (zecca molle del piccione – argas reflexus -) ed acari, che spesso causano forti infestazioni all’interno di edifici ove sono posti i nidi, soprattutto all’interno dei sottotetti. Solai lordati dai loro escrementi, guano e carcasse contaminano pericolosamente l’ambiente.
Questa è una fonte di seri problemi igienico-sanitari, essendo questi insetti a loro volta vettori di gravi malattie infettive ed anche potenziali parassiti dell’uomo.

Il piccione è un temibile infestante, ecco perché è importante eseguire i necessari interventi di pulizia, disinfestazione e disinfezione per la corretta bonifica degli ambienti ed approntare efficaci interventi di allontanamento dei piccioni.

✓ lstoplasmosi: è provocata da funghi microscopici che attaccano l’apparato respiratorio causando polmoniti. In alcuni casi può anche colpire il sistema nervoso centrale causando anche paresi. Questi funghi si trovano soprattutto negli escrementi secchi e il contagio è teoricamente possibile toccando le feci e portando le mani alla bocca.

✓ Candidiasi: il responsabile è un altro fungo, la candida, che provoca infezioni intestinali e irritazioni ai genitali femminili. La candida può essere presente sulle piume dei piccioni e il contagio può avvenire toccando l’animale.

✓ Criptococcosi, provoca polmoniti e disturbi al sistema nervoso. Il fungo responsabile prolifera negli escrementi e anche in questo caso si trasmette toccando le feci e portando le mani alla bocca.

✓ Encefalite di Saint Louis: si tratta di una infiammazione al cervello e può essere molto pericolosa, soprattutto per le persone anziane. Il contagio avviene al contatto diretto con un animale infetto.

✓ Salmonellosi: si tratta di una infezione intestinale con diarrea,nausea, vomito e, a volte febbre. Le salmonelle si riproducono nelle feci e si trasmettono per contatto. Sembra che almeno il 50% dei piccioni del centro nord sia infettato da salmonella, tuttavia i casi di salmonellosi dovuti ai piccioni sembrano limitati. ✓ Psittacosi: è causata da un virus che può dare sintomi simili a quelli dell’influenza, ma con rischio di polmonite. Il contagio avviene anche in questo caso dal contatto con gli escrementi o respirando pulviscolo contenente escrementi polverizzati. Questo ultimo caso è comunque piuttosto raro.

✓ Parassiti esterni: gli acari che nidificano tra le penne dei piccioni possono creare allergie, così come le zecche che danno spesso irritazioni. I nidi dei piccioni sono spesso infestati da pulci.

✓ Zecche dei piccioni (argas reflexus): piccoli acari di consistenza coriacea, lunghi da 0,5 a 1 cm., di colore scuro. Si diffondono nei luoghi affollati dai piccioni, quali i sottotetti e da qui all’interno delle abitazioni, in particolare tra le murature e gli stipiti

ALCUNI LAVORI SVOLTI

COME OPERIAMO?

Valutazione del sito

Prima di iniziare qualsiasi lavoro, è importante condurre una valutazione approfondita del sito per determinare l’estensione del problema e identificare le specie di volatili coinvolte.

Protezione personale:

Poiché il guano può contenere agenti patogeni, è fondamentale indossare l’abbigliamento protettivo adeguato, come maschere, guanti e tute.

Rimozione meccanica

In molti casi, il guano può essere rimosso manualmente o mediante l’uso di attrezzature meccaniche come raschiatori o aspirapolvere industriali.

Pulizia delle superfici

Dopo la rimozione del guano, le superfici interessate devono essere pulite con detergenti specifici in grado di neutralizzare gli agenti patogeni e eliminare gli odori sgradevoli.

Disinfezione

Applicare disinfettanti sulle aree interessate per eliminare eventuali germi o batteri residuali.

Prevenzione delle nuove deposizioni

Per evitare futuri accumuli di guano, possono essere adottate misure preventive, come l’installazione di reti antivolatili o la modifica dell’ambiente in modo che i volatili non trovino la zona attraente per il riposo o il nidificare.

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